Parrocchia SS Redentore

Martedì 23 Aprile 2019

Il piano dell'offerta formativa è la carta d'identità della nostra scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive della Scuola Materna SS Redentore, l'ispirazione culturale-pedagogica e religiosa che la muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.

Esprime:

  • I valori fondamentali

  • Le mete educative

  • Lo spazio

  • I tempi

  • Le risorse

  • Gli appuntamenti


IDENTITA’: STORIA DELLA SCUOLA

La Scuola Materna SS. Redentore inizia nell’anno 1945.

E’ appena finita la guerra, la popolazione del rione Vittoria , costituita prevalentemente da famiglie operaie, è costretta a lasciare durante il giorno i bambini incustoditi sulle strade.

Don Elvio, parroco della parrocchia, adibisce ad asilo infantile due locali, uno ricavato nel retro del salone della Chiesa, l’altro attiguo, costruito ex novo e fa venire giornalmente dall’asilo “Presentazione” della parrocchia di San Giuseppe tre suore, perché ne guidino e coordinano l’attività.

La congregazione delle “Figlie della Presentazione di Maria SS. al Tempio” sorta nel 1883 a Como, ha come scopo l’istruzione e formazione morale e religiosa della gioventù femminile.

Le suore promuovono un clima di fortezza e tenerezza fra i giovani fin dai primi anni; risvegliano nei piccoli il senso di Dio e di responsabilità delle scelte e nella scoperta della propria identità. I bambini aumentano di numero e le carenze della struttura diventano inaccettabili. Don Elvio acquista un terreno in Via Monfalcone n. 54 e vi fa costruire la nuova scuola materna.

Il 10 ottobre 1965 il nuovo complesso viene ufficialmente inaugurato. Fedeli al progetto originale, la comunità educante, continua a rispondere alle esigenze delle famiglie del quartiere e zone limitrofe in uno stile di accoglienza, disponibilità, semplicità, serenità e considera fondamentale il valore della collaborazione. 


I VALORI FONDAMENTALI

La Scuola si propone:

  • di accogliere il bambino come “unico e irrepetibile” in un ambiente accogliente, sereno, famigliare, permeato di valori umani e cristiani

  • di collaborare con la famiglia nel cammino di crescita del bambino

  • di essere attenti e sensibili, perché ogni bambino si senta accolto e rispettato

  • di offrire uno spazio per crescere nell’autonomia, nella socializzazione, nell’espressione di se stessi.


LE METE EDUCATIVE

La Scuola si propone di far raggiungere attraverso esperienze concrete, le finalità educative:

  • maturare l’identità personale

  • conquiste dell’autonomia

  • sviluppare le competenze con l’attenzione alle dimensioni di sviluppo di ciascun bambino

  • il senso della cittadinanza

Le aree degli obiettivi specifici di apprendimento proposti dalla nuova riforma scolastica diventano percorsi formativi che nel loro intreccio conducono alle seguenti mete:

  • il sé e l’altro

  • il corpo in movimento

  • linguaggi, creatività espressione

  • i discorsi e le parole

  • la conoscenza del mondo


I TEMPI

La scuola è luogo dove il tempo è totalmente intenzionalmente predisposto per l’educazione”.

La giornata scolastica è suddivisa in tre momenti fondamentali, non rigidi, ma flessibili in base alle necessità del bambino:

  1. Attività ricorrenti di vita quotidiana. Rivestono un ruolo di grande rilievo dal momento che il bambino attraverso comportamenti e azioni consuete, sviluppa la sua autonomia e potenzia le sue abilità.
  2. Momento della consegna. Attività programmata dall’insegnante attraverso la quale il bambino raggiunge competenze specifiche e rafforza la sua identità (autostima).
  3. Tempo delle attività non organizzate e del gioco libero. Consentono al bambino di trasformare la realtà secondo le sue esigenze, realizzando le sue potenzialità, rivelandosi a sé e agli altri per quello che è realmente (gioco simbolico).

PROGETTO DI ACCOGLIENZA

Finalità:

L’accoglienza, l’ascolto e la disponibilità sono nella nostra scuola atteggiamenti fondamentali da tenere sempre vivi. Il bambino è protagonista del suo tempo, delle sue scoperte, della sua vita. Ha comunque bisogno di regole precise che lo aiutano a “stare bene” con se stesso e con gli altri. Il bambino impara perché si sente amato e stimato, per cui noi insegnanti ci poniamo in relazione con lui assumendo uno stile di rispetto e accettazione.

Obiettivi:

  1. Consentire un adattamento graduale ai ritmi scolastici con l’opportunità della compresenza delle insegnanti.
  2. Instaurare un clima sereno per rispondere, contenere, consolare il bambino in difficoltà.
  3. Permettere di rilevare le abilità del bambino attraverso proposte di manipolazione, ludiche, grafico-pittoriche, linguistiche e cognitive.
  4. Garantire maggiore disponibilità nella comunicazione tra insegnanti e genitori e viceversa, nella fase in cui il bambino è sottoposto a notevoli sollecitazioni emotive, al fine di realizzare una autentica collaborazione tra scuola e famiglia.
  5. In questa delicata fase di inserimento scolastico, la nostra scuola propone di prestabilire orari adeguati alle loro necessità.
  6. L’inserimento sarà graduale per i bambini del primo anno (tre anni). L’orario e le modalità verranno comunicate durante la riunione che si svolgerà nel mese di giugno per i genitori dei nuovi iscritti.
  7. Il pre-scuola e il post-scuola, per tutti i bambini (tre,quattro,cinque anni) inizia nel mese di ottobre.

LE RISORSE

La scuola propone laboratori creativi, linguistici, psicomotori e laboratori ed attività inerenti al progetto didattico annuale.

Nel mese di maggio viene proposto il laboratorio teatrale con recita di fine anno scolastico nella sala della comunità.

È attivo inoltre un laboratorio di inglese: la lingua inglese viene insegnata ai bambini di cinque anni attraverso un libro guida e audio, e ai bambini di quattro anni, attraverso un laboratorio che abbina giochi motori all’apprendimento di vocaboli inglesi.

Le proposte sono basate sull’esperienza diretta e coinvolgono i singoli e il gruppo. Per tale esperienza vengono usati una pluralità di spazi: aule, laboratori, salone, cortile.

SUSSIDI:

  1. libri per le insegnanti e per i bambini
  2. materiale ludico e strutturato per la sperimentazione, l’osservazione la ricerca, le operazioni logico-matematiche, la pittura, le attività di manipolazione (attraverso laboratori creativi e psicomotori)
  3. strumenti musicali, lettori musicali, lettori video

USCITE NEL TERRITORIO:

  • Due gite (una nel mese di ottobre e l’altra nel mese di giugno)
  • Biblioteca
  • Cinema
  • Teatro
  • Giocheria
  • Extra-scuola (es. partecipazione a SESTO-GIOCA)

PROPOSTE SPECIALI

  • “NOTTE SOTTO LE STELLE” (solo per i bambini di 5 anni)
  • Spettacolo teatrale di fine anno scolastico (Gruppo Teatro Genitori)

GLI APPUNTAMENTI

La Scuola propone:

  • incontri fra le insegnanti (collegio docenti) delle Scuole Materne collaboranti, come possibilità di confronto, arricchimento e verifica con l’obiettivo di avere un unico stile educativo
  • incontri fra insegnanti e rappresentanti di ogni sezione

INSEGNANTI 

Si riuniscono all’inizio dell’anno scolastico per elaborare il progetto educativo didattico annuale

Si riuniscono periodicamente per:

  • pianificare e verificare il percorso educativo progettato
  • preparare i materiali
  • predisporre le verifiche

Annualmente per:

  • corsi di aggiornamento e/o iniziative di formazione in servizio


GENITORI

  • Momenti formativi con le insegnanti e la pedagogista

  • Preparazione e condivisione dei momenti di festa e di preghiera (Natale, Pasqua, mese di maggio dedicato a Maria, fine a. s. con recite teatrali dei bambini e dei genitori)

  • Assemblea di inizio a.s. con presentazione del progetto

  • Assemblea di classe nel mese di febbraio

  • Verifica di fine a.s. con video proiezione del progetto svolto.

  • Colloqui individuali durante tutto a.s. a richiesta dell’insegnante o del genitore.

  • Spazio di ascolto per i genitori con la pedagogista


INCONTRI CON LA SCUOLA ELEMENTARE

  • Due incontri durante l’anno con le scuole presenti nel territorio.

  • Incontri con la A.S.L. per le collaborazioni previste dalle norme vigenti.


LO SGUARDO DI FEDE

NELL’INCONTRO DI GESU’ CON I BAMBINI SI RIVELA L’AMORE DEL PADRE VERSO OGNI UOMO, PICCOLO, POVERO E INDIFESO.

Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, si indignò e disse loro: “ lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.

In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non entrerà in esso”. E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva.

(Marco 10, 13-16)

 

PREGHIAMO:

TI BENEDICO, O PADRE,

SIGNORE DEL CIELO E DELLA TERRA,

PERCHE’ HAI TENUTO NASCOSTE QUESTE COSE

AI SAPIENTI E AI POTENTI DELLA TERRA

E LE HAI RIVELATE AI PICCOLI.

 

 

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