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Lo abbiamo scelto con un sondaggio durato più di un mese. Chi lo ha desiderato, ha lasciato la sua proposta in una ciotola al Bar dell’Oratorio. I nomi candidati sono stati poi riportati sul sito della Parrocchia www.redentoresesto.it e sono stati votati.

Ecco i risultati del sondaggio:

  1. La gazzetta dell’Oratorio: 47 voti
  2. L’Ottavo giorno: 9 voti
  3. Ciao nè: 7 voti
  4. N.O.I. - Nostro Oratorio insieme: 4 voti
  5. Il richiamo dell’Oratorio: 3 voti
  6. Informiamo il nostro Oratorio, OSGBook, Don Bosco News, ON, Oratorio News, il Gazzettino di Don Bosco, Passaparola, l’eco dell’Oratorio: 2 voti

L’antico nome

Grazie agli archivi del Sign. Bettini abbiamo scoperto che il nostro Oratorio aveva un giornalino, fondato poco dopo la guerra, che si chiamava “ragazzi in gamba”. Per questo abbiamo deciso di aggiungere al titolo scelto dai ragazzi di oggi, quello usato per “i ragazzi di ieri”.
Ecco lo storico editoriale del 27 Giugno 1954 con cui veniva fatto un tragico annuncio:
Domenica ci sarà la Festa di San Luigi per la chiusura dell’Anno Oratoriano. Questa sarà la prima festa che noi passeremo con un pezzo di Oratorio in meno. Fosse almeno questo un pezzo qualsiasi, pazienza! E invece, ragazzi, questo pezzo è nientemeno che il nostro campo da football. Chi di noi non ha provato su quel campo la gioia grande di rincorrere il pallone o una palla, magari anche straccia? Sarà oltremodo difficile per tutti abituarsi per tutti all’Oratorio senza campo di pallone. Ho detto difficile. Ma sarebbe più appropriato dire: impossibile. Il nostro buon Don Silvano ha fatto di tutto per alleviarci questo dolore: ci ha fatto preparare il ping pong, il tennis, il giuoco delle boccette... tutte belle cose d’accordo, ma che non valogono per noi la decima parte di quello che per noi era il nostro campo. Il nostro campo... E tu, amico oratoriano, che stai leggendomi così attentamente, leva il fazzoletto e ferma quella lacrima galeotta, che tradisce la tua debolezza. Forti dobbiamo essere e soprattutto orgogliosi: pensate a tutti coloro che hanno voluto dare un contributo per la costruzione della Chiesa, a coloro che hanno dato (certo, perchè ne avevano in abbondanza!) tanti quattrini. Ebbene quelli sono i benefattori della Chiesa! Noi, invece, soldi non ne avevamo.
Avevamo il campo di pallone che, pur senza tribune e con i pali delle porte traballanti, era tutto, per noi. Abbiamo saputo privarcene completamente dicendo: addio campo di pallone!
È triste tutto ciò e fa venire una gran voglia di piangere, ma il nostro animo forte, non permettendocelo, ci fa soffrire ancor di più. Forza ragazzi! Mettetevi sull’attenti e guardate: sul nostro campo sta sorgendo una Chiesa, una nuova Chiesa! Quando noi entreremo per la prima volta in questa nuova Chiesa, o meglio nel nostro ex campo di pallone, avremo sulle nostre labbra istintivo un grido: GOAL!!
Nessuno, statene pur certi, ci potrà sgridare. Ma vedrete che anche il Signore, dall’Altar maggiore, ci ostenterà il suo più bel sorriso e forse... forse ci batterà le mani.
Fa un po’ sorridere per i toni tragici... ma anche commuovere per la fede autentica dei ragazzi che, come oggi, amavano tantissimo il proprio campo da calcio. Approposito: vi ricordiamo che è partita la campagna di RACCOLTA FONDI per il nuovo campo. Trovi tutte le informazioni nella rubrica dell’OSGB scritta da Luca nelle pagine a seguire.